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Robot sterilizzatore per ambienti chiusi.

Il nuovo Robot Sterilizzatore JUCR è stato utilizzato recentemente in Cina nella città di Wuhan, colpita per prima dall’emergenza COVID-19.

Esistono 2 versioni del robot:

JUCR-S – per la disinfezione delle superfici

Vismunda-Robot-Sterilizzatore-foto

  • Non necessita della posa di alcuna traccia a pavimento, riferimenti magnetici o altra infrastruttura invasiva, la disposizione sul sito avviene in modo veloce e conveniente attraverso una prima mappatura dell’area interessata.
  • Naviga in maniera completamente autonoma, si ricarica indipendentemente, in caso di incontro con persone in movimento evita gli ostacoli autonomamente.
  • Il monitoraggio delle funzioni, dello stato e dell’alimentazione elettrica dello strumento viene effettuato a lungo raggio attraverso una rete WI-FI.
  • Il circuito sterilizzante può configurarsi liberamente, mentre la funzionalità sterilizzante segue le ‘specifiche tecniche di sterilizzazione degli istituti medici’
  • Le lampade ultraviolette che si trovano sul corpo esterno permettono di abbattere virus e batteri presenti sulla superficie degli oggetti, sul pavimento e sulle pareti.
  • Si possono stabilire intervalli regolari di rotta ed incarichi per la sterilizzazione.

 

PARAMETRI DELLO STERILIZZATORE JUCR-S

  • Modello del prodotto: HAD RR
  • Parametri dell’output elettrico: ~220 V/ 50 Hz/ 1000 W
  • Dimensioni dell’apparato esteriore: Ø 612 x 1693 mm
  • Area d’applicazione: abitazione/ commerciale/ medico
  • Tasso di sterilizzazione: >99
  • Durata carica: 3 ore
  • Velocità massima: 1m/s

 

 

JUCR-A – per la disinfezione dell’aria

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  • Non necessita della posa di alcuna traccia a pavimento, riferimenti magnetici o altra infrastruttura invasiva, la disposizione sul sito avviene in modo veloce e conveniente attraverso una prima mappatura dell’area interessata.
  • Naviga in maniera completamente autonoma, si ricarica indipendentemente, in caso di incontro con persone in movimento, evita gli ostacoli autonomamente.
  • Il monitoraggio dello stato, delle funzioni, e dell’alimentazione elettrica dello strumento viene effettuato a lungo raggio attraverso una rete WI-FI.
  • Il circuito sterilizzante può configurarsi liberamente, mentre la funzionalità sterilizzante segue le ‘Specifiche tecniche di sterilizzazione degli istituti medici’.
  • Le lampade a raggi ultravioletti sono protette dalla scocca del device e permettono di inattivare e uccidere i virus e i batteri presenti nell’aria forzando il passaggio dell’aria circostante stessa, facendola entrare dal basso ed uscire dall’alto della camera di sterilizzazione contenente la batteria di lampade.
  • Il dispositivo può lavorare anche in presenza di persone.
  • Si possono stabilire intervalli regolari di rotta e incarichi per la sterilizzazione.

 

PARAMETRI DELLO STERILIZZATORE JUCR-A

  • Modello del prodotto: HAD RF
  • Parametri dell’output elettrico: ~220 V/ 50 Hz/ 1000 W
  • Dimensioni dell’apparato esteriore: Ø 600 x 1600 mm
  • Area d’applicazione: abitazione/ commerciale/ medico
  • Tasso di sterilizzazione: >99
  • Durata carica: 3 ore
  • Velocità massima: 1m/ s
  • Il volume d’aria filtrata è pari a 800 m3/h

Il cuore del sistema è l’automazione a bordo della quale vengono posizionate le lampade; il controllo dei tempi di esposizione, l’intensità di radiazione (valori che definiscono la “dose”) e la geometria di posizionamento delle sorgenti avviene attraverso l’integrazione e l’elaborazione di questi parametri con il software delle navette.
L’intelligenza del sistema è stata realizzata interamente dalla società Italiana Formula E.

Il Robot JUCR-S, si muove da solo, è in grado di prendere l’ascensore e muoversi autonomamente all’interno dei locali. Portato sul posto saranno impostati i layout di tutti gli ambienti che dovrà sterilizzare, anche 1000, non ci sono limiti. A titolo di esempio: una catena di supermercati ha 100 punti vendita da 2000 mq cadauno? Bene, il robot JUCR-S ne sanifica in assoluta autonomia 2 al giorno, oppure uno a notte.
Il grande vantaggio di questo sistema consiste nel fatto che, rispetto ad una sanificazione chimica, appena il Robot ha terminato la sua azione di sterilizzazione si può accedere tranquillamente ai locali.

Gli UV sono pertanto una tecnologia più che nota, utilizzata da anni per un’efficace inattivazione dei micro-organismi “nudi”, non schermati da polveri, liquidi, etc, e trovano utilmente impiego quasi esclusivamente nel trattamento delle superfici dell’aria e dell’acqua.
Le applicazioni industriali più diffuse possono essere considerate :

  • Gli impianti di potabilizzazione delle acque industriali e comunali;
  • La sanificazione della acque effluenti dagli impianti di depurazione;
  • La creazione e il mantenimento di ambienti a basso_bassissimo livello di contaminazione aerea e superficiale :
  • Nei laboratori di virologia e batteriologia;
  • Nell’industria farmaceutica;
  • Nell’industria dietetica e dell’infanzia;
  • Nelle sale operatorie;
  • La sterilizzazione superficiale dei contenitori di plastica, metallo, o vetro, indifferentemente, utilizzati nelle tecnologie di confezionamento asettico;
  • Nella sterilizzazione dell’aria degli impianti di condizionamento o direttamente dell’aria ambiente nei locali delle produzioni alimentari ed industriali in genere; nelle cabine sterili a flusso d’aria laminare;
  • Per scopi meno generali, nell’industria cosmetica e chimica.

Esempi di locali in cui il Robot può essere utilizzato:

catene di negozi o supermercati, centri commerciali, case di riposo, centri medici, cliniche, centri direzionali, grandi uffici, fabbriche, grandi stazioni ferroviarie, stazioni bus, saloni espositivi .

A titolo informativo Il sistema viene utilizzato anche nel settore alimentare a fine filiera produttiva per sterminare eventuali contaminazioni dannose batteriche, virali ecc.

 

Faq modello JUCR-S

1) quanto tempo è necessario con la vostra procedura per sanificare un ufficio di circa 40 mq? La realtà che sto seguendo ha bisogno di sanificare più moduli da 40 mq presenti in fila sullo stesso corridoio.

L’apparecchiatura compie un ciclo di lavoro in circa 5 ore (2,5/3 h per l’operazione di sanificazione, il resto per ricaricarsi, tutto autonomamente); in 2,5 h di attività è in grado di coprire una superficie di circa 1500/2000 mq (verificare le condizioni al contorno) Praticamente in 2,5 h potrebbe sanificare oltre 30 stanze vicine.

 

2) è possibile rilasciare una garanzia-certificato di “avvenuta sanificazione” dopo la procedura riconosciuta da qualche ISO o altra norma?

Non c’è riscontro in nessuna norma ISO.

E’ possibile misurare la “dose” di UV dispensata attraverso l’utilizzo di particolari marker che modificano il proprio colore in base alla “dose” di radiazioni ricevuta; la comparazione con i dati presenti nei certificati allegati completa l’attestazione dell’abbattimento di virus e colonie batteriche.

 

3) Che certificazione tedesca è presente? non c’è un marchio CE comunitario?

La certificazione è dell’istituto Fraunhofer ed è stata commissionata da Heraeus (fornitrice delle lampade); essendo un dispositivo venduto in Europa, è ovviamente dotato di marchio CE.

 

4) ci sono prove preliminari relative alla sua efficacia nei confronti di coronavirus oppure non è stato testato?

Il COVID 19 della famiglia dei coronavirus (specie della quale fanno parte anche i comuni raffreddori) è troppo recente per cui non vi sono evidenze particolari in questo senso; esistono tuttavia dati certi legati a SARS e MERS che sono molto simili nella struttura genetica al COVID 19.

 

5) ci sono superfici che questa irradiazione potrebbe danneggiare?

No; la radiazione UV nello spettro C non modifica le superfici (è utilizzata per sanificare l’acqua e nell’industria alimentare e farmaceutica); tuttavia l’apparecchiatura non può funzionare in presenza di persone perché dannosa sia alla cute che all’occhio.

 

6)  Valenza scientifica e certificazione della procedura del sistema?

Per misurare l’effettiva inattivazione dei microorganismi si utilizzano dei marker che modificano il proprio colore in base alla “dose” di radiazioni ricevuta; la comparazione con i dati presenti nei certificati allegati completa l’attestazione dell’abbattimento di virus e colonie batteriche.

 

7) Possibilità, con scarico dati, di refertazione o report dei trattamenti di sanificazione eseguiti.

Il sistema è in grado di registrare i dati e conservarli in un data base.

 

8) Limiti operativi in spazi (volumi o tipologie di ambienti).

E’ necessario verificare la natura del pavimento: supera dislivelli fino al 5%; gli spazi di manovra sono quelli della navetta che ha un diametro di poco superiore a 600mm (si tenga presente che il robot può ruotare su se stesso).

 

Download documenti:

  1. Video robot JUCR-S
  2. Specifiche processo di sanificazione
  3. Specifiche lampade UV

 

Contatto telefonico per l’Emilia-Romagna +39 3474819787

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